{"id":125,"date":"2020-04-10T18:11:29","date_gmt":"2020-04-10T16:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/?p=125"},"modified":"2021-03-22T18:24:24","modified_gmt":"2021-03-22T17:24:24","slug":"coronavirus-e-in-arrivo-una-pericolosa-ondata-di-sovraindebitamento-personale-ecco-come-evitarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/coronavirus-e-in-arrivo-una-pericolosa-ondata-di-sovraindebitamento-personale-ecco-come-evitarla\/","title":{"rendered":"Coronavirus: \u00e8 in arrivo una pericolosa ondata di sovraindebitamento personale. Ecco come evitarla"},"content":{"rendered":"<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-321 size-full\" src=\"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774.jpg\" alt=\"\" width=\"1707\" height=\"1427\" srcset=\"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774.jpg 1707w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-480x401.jpg 480w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-1024x856.jpg 1024w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-200x167.jpg 200w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-768x642.jpg 768w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-1536x1284.jpg 1536w, https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/ian-rX12B5uX7QM-unsplash-scaled-e1610447762774-252x211.jpg 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 1707px) 100vw, 1707px\" \/><\/h4>\n<p><em>Di seguito la traduzione dell\u2019articolo originale pubblicato sul sito di Finance Watch l&#8217;8 Aprile 2020 e scaricabile<\/em> <a href=\"https:\/\/www.finance-watch.org\/coronavirus-a-dangerous-wave-of-personal-over-indebtedness-is-on-its-way-here-is-how-to-avoid-it\/\"><em>qui<\/em><\/a><\/p>\n<h4>La perdita del reddito da parte delle persone vulnerabili e l\u2019impiego di ulteriore credito per attraversare l\u2019attuale crisi comporteranno in Europa un massiccio incremento del sovraindebitamento. Per attenuare questo pericolo, \u00e8 necessaria una risposta europea.<\/h4>\n<p>Con la crisi causata dalla pandemia, molti cittadini assisteranno al crollo del loro reddito professionale con conseguente brusco incremento del rischio di sovraindebitamento. Questo rischio \u00e8 molto maggiore per le famiglie con redditi modesti e con risparmi esigui o nulli utilizzabili per affrontare questo tormentato periodo o per i nuclei familiari gi\u00e0 sovraindebitati.\u00a0<strong>Oggi sono necessarie misure urgenti per contenere questo rischio<\/strong> e garantire che il futuro di queste famiglie dopo la crisi non sia messo a repentaglio dal sovraindebitamento.<\/p>\n<p>A causa della crisi, nel periodo di confinamento molte persone rischiano di avere un reddito scarso o nullo. Inoltre, <strong>potrebbero anche ritrovarsi indebolite o in condizioni di precariet\u00e0 a causa di situazioni di non conformit\u00e0 ai requisiti tecnici necessari per ottenere le agevolazioni:<\/strong> ad esempio, l\u2019accesso ai sussidi di disoccupazione \u00e8 spesso subordinato al soddisfacimento di vari criteri, che nelle attuali circostanze potrebbero non essere raggiunti da un folto numero di cittadini europei. Il recente aumento dei lavori autonomi precari (ad es. i cosiddetti \u201cUber job\u201d) incrementer\u00e0 il numero di famiglie precarie.<\/p>\n<p>Siamo preoccupati per le conseguenze di questa perdita di reddito dei cittadini e per le disastrose conseguenze che potrebbe avere sulle loro attuali condizioni di vita. Ma siamo anche preoccupati per il domani: <strong>se le famiglie sono riuscite a far fronte alle difficolt\u00e0 immediate soltanto incrementando il debito, rischiano di ipotecare il loro livello di consumi futuri per molti anni a venire.<\/strong> Il <a href=\"https:\/\/www.ecb.europa.eu\/pub\/pdf\/scpwps\/ecb.wp2389~810e7e91d5.en.pdf?beed7cff06fb867053bb0e50f99b7e4e\">documento di lavoro della BCE<\/a>\u00a0pubblicato nel mese in corso fornisce importanti approfondimenti su questo rischio.<\/p>\n<p>Nella miriade di misure che stanno prendendo forma sia a livello europeo sia di Stati membri, \u00e8 fondamentale non dimenticare il cittadino. Naturalmente, le misure atte a preservare l\u2019attivit\u00e0 economica e la sua ripresa dopo la crisi sono assolutamente essenziali. Ma <strong>\u00e8 altrettanto essenziale assicurare che i consumi delle famiglie siano sulla buona strada e che non vengano mantenuti soltanto a costo di un incremento incontrollato del debito.<\/strong> \u00c8 opportuno ricordare che i nuclei familiari pi\u00f9 colpiti sono anche quelli che avranno accesso soltanto alle forme di credito pi\u00f9 costose (principalmente da fornitori non bancari) e che i mutuanti sono gi\u00e0 impegnati in un marketing mirato per promuovere crediti ad alto costo.<\/p>\n<p><strong>Accogliamo con favore le numerose misure adottate dai vari governi nazionali per aiutare gli autonomi in difficolt\u00e0 e per garantire sia l\u2019erogazione ininterrotta di acqua, gas ed energia elettrica sia la sospensione delle procedure di sfratto.<\/strong><br \/>\n<strong>Sarebbe bene che queste misure fossero destinate a tutelare i cittadini europei in modo uniforme, per evitare i divari crescenti tra i paesi europei pi\u00f9 forti e le nazioni pi\u00f9 fragili.<\/strong><\/p>\n<p>Tra coloro il cui reddito \u00e8 stato pesantemente colpito dalla crisi vi sono le persone gi\u00e0 indebitate o sovraindebitate, per le quali sarebbe decisivo fornire tutele specifiche, come:<\/p>\n<ul>\n<li>Allungamento senza costi delle scadenze di mutui e crediti al consumo. Essendo questi ultimi utilizzati prevalentemente dalle famiglie in condizioni finanziarie precarie, \u00e8 opportuno non dimenticarsene. Queste famiglie sono anche quelle con minori risparmi\/risorse da impiegare per attraversare questo periodo turbolento senza sovraindebitarsi.<\/li>\n<li>Congelamenti di tutte le confische e di costi e altre penali legate al mancato pagamento di debiti, in particolar modo in caso di misure di recupero.<\/li>\n<li>Imposizione ai mutuanti dell\u2019obbligo di informare i consumatori assicurati della possibilit\u00e0 di ricorrere all\u2019assicurazione per la perdita del lavoro: da un\u2019 <a href=\"https:\/\/www.fsma.be\/fr\/news\/enquete-sur-les-assurances-de-solde-restant-du-proposees-dans-le-cadre-de-credits-la\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indagine dell\u2019Autorit\u00e0 belga per i mercati e i servizi finanziari<\/a> sono emerse le difficolt\u00e0 riscontrate dai consumatori nel far valere l\u2019assicurazione di saldo nell\u2019ambito del credito al consumo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Quali le misure da adottare:<\/h3>\n<p>Auspichiamo pertanto, in via eccezionale, che le autorit\u00e0 competenti adottino urgentemente le seguenti misure per le persone con reddito colpito dalla crisi sanitaria:<\/p>\n<p><em>In relazione alle misure esecutive:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Sospensione di tutte le nuove misure esecutive (pignoramento dell\u2019abitazione principale, confisca di beni e denaro, cessione del quinto, ecc.) in considerazione dell\u2019attuale difficolt\u00e0 o addirittura dell\u2019impossibilit\u00e0 dei soggetti ad esercitare ricorsi legali.<\/li>\n<li>Sospensione dei termini di prescrizione e dei limiti temporali per il ricorso in appello dal 1\u00b0 Marzo 2020 fino alla fine della crisi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Riguardo ai crediti al consumo e mutui:<\/em><\/p>\n<ol>\n<li>Sospensione, fino a nuovo ordine, delle procedure intraprese dai mutuanti per dichiarare ufficialmente insolventi i mutuatari (di mutui e debiti al consumo) per mancati pagamenti (o, pi\u00f9 in generale, mancato rispetto dei termini di pagamento) dal 1\u00b0 marzo 2020.<\/li>\n<li>Sospensione, fino a nuovo ordine, dell\u2019applicazione di penali e interessi aggiuntivi per rate non pagate durante il periodo di sospensione.<\/li>\n<li>Sospensione, fino a nuovo ordine, dell\u2019iscrizione in registri di credito pubblici o privati a seguito del mancato pagamento di tali rate.<\/li>\n<li>Nel caso di contratti con piano di ammortamento, impegno dei mutuanti a consentire ai consumatori di rinviare le rate non pagate durante il periodo di sospensione fino al termine del piano di pagamento senza oneri n\u00e9 penali, conformemente ai termini del contratto.<\/li>\n<li>Nel caso di contratti di credito senza piano di ammortamento, impegno dei mutuanti a rinviare il pagamento delle rate residue per un periodo di un anno a decorrere dalla fine del periodo di sospensione senza oneri n\u00e9 penali, conformemente ai termini del contratto.<\/li>\n<li>Imposizione ai mutuanti dell\u2019obbligo di informare i consumatori assicurati della possibilit\u00e0 di ricorrere all\u2019assicurazione per la perdita del lavoro e di agevolarne l\u2019implementazione.L\u2019implementazione di queste misure coinvolge i governi sia a livello nazionale sia europeo. \u00c8 stato osservato che i segnali gi\u00e0 inviati dall\u2019Europa dovrebbero facilitare il lavoro all\u2019interno degli Stati membri.<br \/>\nIn effetti, sia l\u2019<a href=\"https:\/\/www.eba.europa.eu\/eba-provides-clarity-banks-consumers-application-prudential-framework-light-covid-19-measures\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Autorit\u00e0 bancaria europea (EBA)<\/a>\u00a0sia l\u2019<a href=\"https:\/\/www.esma.europa.eu\/sites\/default\/files\/library\/esma32-63-951_statement_on_ifrs_9_implications_of_covid-19_related_support_measures.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Autorit\u00e0 europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)<\/a>\u00a0stanno dimostrando buone intenzioni nel rendere possibile questo approccio.<br \/>\nNel suo \u201cPandemic Emergency Purchase Programme\u201d (PEPP) di 750 \u20ac miliardi, la <a href=\"https:\/\/www.ecb.europa.eu\/press\/pr\/date\/2020\/html\/ecb.pr200318_1~3949d6f266.en.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Banca Centrale Europea (BCE)<\/a> dichiara che le famiglie non saranno lasciate indietro. \u201cIl Consiglio direttivo della BCE \u00e8 impegnato a svolgere un ruolo di sostegno a tutti i cittadini dell\u2019area euro in questo periodo estremamente impegnativo. A tal fine, la BCE garantir\u00e0 che tutti i settori dell\u2019economia possano usufruire di condizioni finanziarie di sostegno, che consentano loro di assorbire questo shock. Questi aiuti si applicano in eguale misura a famiglie, aziende, banche e governi\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>In relazione ad altri crediti in essere:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Sospensione, fino a nuovo ordine, di tutte le rescissioni di contratti (ad es. vendita rateale) a causa di rate non pagate dal 1\u00b0 marzo 2020.<\/li>\n<li>Sospensione, fino a nuovo ordine, dell\u2019applicazione di penali e interessi aggiuntivi per importi non pagati in scadenza durante il periodo di sospensione.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Conclusione:<\/h3>\n<p>Per tutelare i nuclei familiari pi\u00f9 vulnerabili il cui reddito sia stato negativamente colpito dalla crisi sanitaria, \u00e8 necessario quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Mutui e crediti al consumo devono beneficiare delle stesse misure di adeguamento legate alla crisi.<\/strong><\/li>\n<li>Le famiglie a basso reddito, indebitate o addirittura sovraindebitate non devono assistere al deterioramento della loro situazione finanziaria durante la crisi sanitaria. Le misure da adottare devono garantirne il livello di reddito e impedire l\u2019aumento delle spese, come in particolar modo gli oneri finanziari o quelli legati al recupero dei crediti. Queste famiglie non possiedono risparmi di natura precauzionale.<\/li>\n<li>I governi competenti devono adottare le misure necessarie per affiancare gli sforzi compiuti dai mutuanti (banche e altri soggetti), per evitare di minacciare la stabilit\u00e0 del settore creditizio.<\/li>\n<li>\u00c8 necessario evitare che, per far fronte alla crisi, queste famiglie vulnerabili ricorrano all\u2019impiego di credito aggiuntivo, se vogliamo impedire in Europa un massiccio incremento del sovraindebitamento e consentire di soddisfare la domanda quando la ripresa economica ne ha maggiormente bisogno.<\/li>\n<li>Gli aiuti pubblici, sia nazionali che europei, devono permettere di mantenere in buona salute non soltanto i settori finanziario ed economico, ma anche le condizioni finanziarie delle famiglie. A tale proposito, l\u2019audace concetto di <a href=\"https:\/\/www.positivemoney.eu\/2020\/03\/helicopter-money-covid19-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">helicopter money<\/a>\u00a0(o \u201csoldi lanciati da un elicottero\u201d) \u00e8 indubbiamente una strada interessante che la BCE e le autorit\u00e0 europee in generale potrebbero esplorare, visti i benefici che sembra offrire sia in termini di stabilit\u00e0 del sistema finanziario (macro) sia in materia di prevenzione del sovraindebitamento delle famiglie (micro).<\/li>\n<li>Anche l\u2019iniziativa spagnola che consiste nel fornire un reddito base a tutti i cittadini, offrendo loro una rete di protezione, rappresenta un approccio interessante in quanto potrebbe evitare le falle di altre misure di protezione e fornire una forma di tutela ai gruppi pi\u00f9 vulnerabili (compresi coloro che sono spesso \u201cfuori dai radar\u201d).<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito la traduzione dell\u2019articolo originale pubblicato sul sito di Finance Watch l&#8217;8 Aprile 2020 e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":321,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[13,28,30,34],"class_list":["post-125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-coronavirus","tag-finanza-societa","tag-persone","tag-sovra-indebitamento"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":724,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions\/724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.finance-watch.org\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}